Testimonianze Ex Allievi
Andrea Garbin, Ingegneria Elettronica, Master 2004 Ricerca e Sviluppo, SMIT SpA
Un eccellente master, ottima organizzazione e logistica. Un percorso formativo completo che analizza il project management e l'innovazione a 360º applicati alla realtà Italiana. Personalmente è stata una bella sorpresa trovarmi all'interno di una platea multidisciplinare dinamica ed altamente competente, nella quale lo scambio d'informazioni ed esperienze tra i diversi settori hanno arricchito i contenuti del corso. Altrettanto positiva l'esperienza con il variato gruppo di docenti, sempre disponibili nel loro campo e fortemente orientati a trasmettere le conoscenze con un adeguato rapporto teoria/pratica, che ha permesso nel mio caso l'implementazione immediata d'alcuni strumenti, producendo risultati in termini d'innovazione ed aumentando le speranze di successo nella grande sfida che sta affrontando il settore industriale Italiano.
Andrea Trevisan, Ingegneria Meccanica, Master 2004 Project Manager, VM Motori SpA
Il Master è stato complementare al corso di Ingegneria Meccanica, consentendomi una visione a 360° sui progetti al di là degli aspetti prettamente tecnici e ingegneristici. Ciò che di più significativo mi ha trasmesso sono stati gli strumenti di gestione e la sensibilità per governare progetti complessi. Ed è la gestione efficace di progetti complessi, nel rispetto di tempi, costi e qualità del prodotto, governando la fitta rete di relazioni tra il team di progetto, il cliente e il mercato, ad essere di vitale importanza per le imprese che vogliano affermarsi in uno scenario di forte competizione.
Roberto Berritta, Ingegneria Meccanica, Master 2004 Consulente tecnico nell’area motociclistica
Il corso permette di approfondire conoscenze e metodologie. che talvolta nel mondo del lavoro vengono superficialmente affrontate, o affrontate nel modo sbagliato. Avendo avuto esperienze di lavoro nel mondo americano nel quale le tecniche di Project Management sono profondamente applicate, ho avuto modo di riprendere e migliorare le mie capacità di management, calandole ed applicandole nel contesto italiano dove invece le tecniche di Project Management non sono ben conosciute se non del tutto ignorate. La presenza di professionisti di successo del settore mi ha permesso di confrontarmi con la loro esperienza e di migliorare ed accelerare quindi il mio processo di apprendimento del project management.
Arianna Casotto, Giurisprudenza, Master 2004 Azienda Ospedaliera di Padova
Quello che ho apprezzato maggiormente è la multidisciplinarietà e la partecipazione di persone con formazione diversa; credo che questo sia un approccio indispensabile per poter acquisire la capacità di gestire un progetto per il quale è necessario l'apporto di un gruppo di lavoro formato da persone che devono svolgere compiti diversi e quindi possedere capacità ed esperienze diverse. E' stata un ottima occasione per capire l'importanza del lavoro di gruppo e della capacità di interpretare il contesto interno ed esterno per poter raggiungere un obiettivo.
Nicola Ius, Ingegneria Elettronica, Master 2004 BPT Spa
Dopo essermi laureato in ingegneria elettronica e aver svolto un anno di lavoro presso un’azienda del Triveneto sentivo dentro di me il desiderio di ricercare un qualcosa di più. Così mi sono iscritto al Master con la speranza di arricchire la mia figura professionale e dar un contributo migliore all’azienda in cui lavoravo. Le lezioni del master, le numerose testimonianze provenienti da personalità del mondo imprenditoriale e della pubblica amministrazione, il confronto con colleghi provenienti da varie realtà del mondo del lavoro hanno soddisfatto a pieno le mie aspettative tanto che attualmente mi occupo della gestione di alcuni progetti con grande soddisfazione mia e dei collaboratori con cui lavoro.
Romano Rami, Scienze Politiche, Master 2004 Real Estate Advisory Group
Il Master mi ha consentito di operare in tutte le fasi di realizzazione dei progetti, per lo sviluppo dei processi, prodotti e servizi, dandomi la possibilità di sviluppare la capacità complessiva di gestione dei progetti. L'organizzazione del Master mi ha permesso di frequentare le lezioni in orari compatibili con la mia attività professionale. Ho riscontrato un miglioramento delle mie competenze, elemento che fornisce un maggiore valore aggiunto all’azienda per la quale lavoro, ricevendone in cambio una valorizzazione professionale.
Daniele Grandesso, Ingegneria elettronica, Master 2005 Innova e comunica Srl
Il Master è stato caratterizzato senza dubbio dalla multidisciplinarietà. Il corso ha permesso la trattazione di materie che normalmente in corsi più concentrati sono solo accennate: dal project management al process reengineering, dalle dinamiche dei gruppi di lavoro alla gestione della supply chain. Dal Master ho ricavato anzitutto che l’innovazione non è una moda manageriale, ma il motore stesso dell’economia la quale è incentrata sulla dinamica fondamentale del cambiamento, sulla creazione di vantaggio competitivo e sull’annullamento di qualsiasi posizione di rendita. Ciò che i migliori imprenditori stanno già facendo, e lo abbiamo visto confermato dalle diverse testimonianze che hanno significativamente costellato il master, è guidare un’impresa che, oltre a governare un’idea o un progetto innovativo, gestisce un’organizzazione in grado di favorire dinamiche innovative: la sfida vera è creare organizzazioni che “geneticamente” innovano e che perciò fanno del cambiamento stesso una ragione di profitto.
Matteo Apollonio, Ingegneria Elettronica, Master 2005 Project Manager, Thetis SpA
Un master che consiglio a chi desidera razionalizzare ed ampliare il proprio modo di vedere il contesto lavorativo, la sua organizzazione le sue regole, la gestione delle relazioni con le persone che ci lavorano. Pur operando nell’ambito della gestione progetti, ho tratto numerose lezioni dai molti professionisti che si sono succeduti in aula e che hanno profuso preziose esperienze di una intera vita lavorativa. Numerosi sono stati gli spunti e gli stimoli ricevuti per l’approfondimento di diversi argomenti, dalla sociologia, alla psicologia ai metodi organizzativi, alle tecniche e metodi di gestione e controllo, al reporting, alla gestione dei rischi fino all’innovazione dei prodotti e dei processi. L’innovazione, tema strategico dei nostro tempo, deve sì scaturire dalla fervida mente degli imprenditori ma deve essere opportunamente gestita per produrre gli effetti sperati e il project management un eccellente modo per farlo.
Francesca Costantini, Scienze Statistiche ed Economiche, Master 2005 Responsabile settore consulenza, Pro Value srl
Il master mi ha supportato nel processo di razionalizzazione delle competenze gestionali acquisite durante l’attività lavorativa. Ho appreso gli elementi per far convergere conoscenze, esperienze, usi e consuetudini in un quadro metodologico che, mediato dalle esigenze d’impresa, si propone come standard di riferimento per la gestione di tutti i progetti all’interno della mia azienda. Tramite il confronto con l’esperienza di manager provenienti da realtà dinamiche e diversificate, ho tratto spunti per riflettere sul processo di innovazione, sia in termini di prodotto/servizio da offrire al mercato che di organizzazione interna. I numerosi temi affrontati e l’interazione con gli altri partecipanti, portatori di molteplici esperienze e conoscenze, mi è stato d’incentivo per continuare nel processo di miglioramento ed evoluzione professionale.
Ricardo J. Kligman Computer Science, (Worcester Polytechnic Institute, USA) Master 2006 Berenice International Group s.r.l.
Bellissima esperienza destinata ai professionisti di tutte le carriere che devono affrontare il management, le tecnologie e la veloce globalizzazione dei nostri tempi. Il corso è ricco di temi che sono stati approfonditi da docenti moderni ed altamente esperti che provengono da diverse realtà. Il master ha centrato l’obiettivo di fornire gli strumenti pratici e teorici necessari per intraprendere l’avventura del project management con convinzione. Ha approfondito e si è concentrato sui veri rischi e pericoli che si incontrano quando è necessario portare un team a ottenere risultati concreti. L’ambiente informale nel quale si svolge il corso permette un’alta partecipazione da parte degli studenti e un continuo scambio di idee, informazioni e conoscenze che esaltano gli insegnamenti ricevuti. E’ in questo contesto, nel quale si sono creati dei fortissimi legami tra i partecipanti e i docenti, che già oggi e anche nel futuro si realizzeranno tante, nuove grandi prospettive.
Luca Turlon Donà, Ingegneria Elettronica, Master 2006 Direttore di produzione - ecommerce.it Srl
Un percorso formativo nell'ambito dell'innovazione è generalmente caratterizzato da lezioni improntate ad illustrare casi di successo già affermati. In questo modo si possono eventualmente solo apprendere tecniche già utilizzate, e quindi affrontare il futuro in modo imitativo del passato. Ciò non sempre funziona. La differenza di questo corso, oltre alla focalizzazione sulle tematiche del project management, è quello di concentrarsi nell'individuare i processi, strutturati o meno, che portano alla creazione dell'innovazione ed alla sua gestione. Innovare richiede certamente uno sforzo creativo iniziale, ma il successo dell'idea può essere perseguito solo mediante una opportuna organizzazione interfunzionale, che attraversa l'azienda in tutti i suoi centri di responsabilità. Solamente l'introduzione di processi e di strutture organizzative diverse da quelle tradizionali permette ad un'azienda, un ente, un'organizzazione NP e perfino ad un libero professionista, di prendere per le corna il toro "innovativo". In questo corso ho avuto la possibilità di riorganizzare competenze acquisite in maniera informale e non strutturata durante le mia esperienza lavorativa; l'eterogeneità dei temi affrontati mi ha permesso di approfondire tematiche che la mia formazione tecnica tende ad escludere. La complementare presenza di docenti e di consulenti del mondo lavorativo ha abbracciato sia gli aspetti teorici che quelli pratici ed ha illustrato punti di vista diversi, a volte contrastanti, sui medesimi concetti, stimolando la definizione di un mio personale giudizio sugli stessi. Infine ho apprezzato molto le differenti esperienze formative e lavorative dei miei compagni di corso, che hanno contribuito attivamente a darmi un punto di vista diverso da quello dell'ICT.
Paolo Giacon, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Master 2006 Dottorando di ricerca, Università di Padova
La società e l’economia della conoscenza richiedono un investimento costante nella propria formazione. Proprio per questo motivo ho scelto di frequentare il master in Gestione dell’Innovazione e Project Management, affiancando l’impegno formativo alla consueta attività lavorativa. Ho avuto dunque occasione di completare la mia formazione di ingegnere e ricercatore, grazie ad un offerta didattica che affronta in maniera ricca, equilibrata ed esauriente la gestione dell’innovazione e dei progetti dal punto di vista strategico, tecnico-pratico, legale, manageriale ed organizzativo. Un percorso che mi ha permesso non solo di acquisire nuovi strumenti e metodologie ma anche di ripercorrere precedenti esperienze alla luce di una maggiore consapevolezza. Uno degli aspetti piu’ interessanti del corso, caratterizzato da uno stile didattico moderno ed interattivo, è stato il confronto costante con colleghi provenienti da esperienze lavorative diverse e complementari. Grazie agli stimoli ricevuti da colleghi, docenti ed ospiti durante le lezioni del master, ho progressivamente spostato i miei interessi professionali e di ricerca , passando da un ambito strettamente legato alla multimedialità e alle telecomunicazioni verso i temi del management, dell’imprenditorialità e dell’innovazione.
Francesca Scaglione, Scienze della Comunicazione, Master 2007 Responsabile PMO Organization, UniCredit Corporate Banking S.p.A.
Nel decidere se iscrivermi al master o meno e poi per tutto l’anno di frequenza ho riflettuto sulla motivazione che mi ha spinto ad affrontare questa avventura. L’impegno è tanto, la mancanza di fine settimana completi di relax lavorando full time determina una stanchezza che qualche volta scoraggia, soprattutto nei mesi estivi. Allora qual è la molla? Oggi so che l’unica vera fonte della forza di volontà è la voglia di crescere, la sete di conoscenza. Non l’ambizione, non la voglia di far carriera, non il “cartellino di presentazione”, ma il desiderio di conoscere cose nuove, di confrontarsi, di approfondire argomenti utili nella propria attività, scoprire esperienze altrui. L’incontro poi di persone con le stesse esigenze e gli stessi obiettivi, con cui condividere un anno di quotidianità, lascia legami che si scoprono nel tempo profondi e duraturi. Unica nota negativa: l’impossibilità – per mancanza di tempo - di leggere tutto quel che viene consigliato e di dedicarsi in modo esclusivo. E se al termine del Master Gestione Innovazione e Project Management scopri che l’azienda in cui operi è interessata a crescere e innovare…beh è una bella soddisfazione…. Buon futuro!
Michele Mattiolo, Ingegneria Meccanica, Master 2007 Team Leader Ufficio Tecnico Climatizzazione Industriale, Ferroli S.p.A.
Master in Gestione dell'Innovazione e Project Management: una scelta, mille opportunità. Una scelta, quella di intraprendere un corso di studi annuale durante l'attività lavorativa, non certo facile, che richiede sacrificio e forza di volontà perché dopo qualche mese le forze scendono e la concentrazione cala; è un investimento di tempo e di denaro che si ripagherà nel tempo grazie alle mille opportunità che il mondo del lavoro offre a chi si propone con la giusta preparazione. Gli insegnamenti trattano argomenti amministrativi e finanziari, legali e socio psicologici ed offrono una veduta sui processi imprenditoriali davvero completa, approfondendo i temi del Project Management, sempre più necessario, con la dovuta attenzione, grazie a docenti e relatori professionali e ben preparati che si avvalgono di una metodologia didattica moderna e stimolante. La parte dedicata alla Gestione dell'Innovazione apre nuovi orizzonti ed espone nuove tecniche di lavoro che stimolano la creatività permettendo di restare focalizzati sull'obiettivo da raggiungere. E molti erano gli obiettivi dei colleghi provenienti da esperienze lavorative diverse: un'occasione davvero importante per confrontarsi ed arricchirsi, nonché per creare un network di relazioni estremamente proficuo. Un Master che offre una ottima preparazione che però deve sempre accompagnarsi a quella sete di conoscenza e di ricerca, alla voglia di raggiungere nuovi traguardi che contraddistingue i successi dei migliori.
Massimo Visman, Ingegneria Informatica, Master 2007 Business Intelligence Consultant - Hewlett-Packard
Ho trovato nel master numerosi stimoli di crescita personale. Superando le aspettative, sono stati offerti strumenti, metodi e teorie per affrontare i diversi settori professionali, considerando tanto le realtà produttive quanto, come nel mio caso, quelle dei sevizi. Oltre ai docenti accademici la testimonianza e la docenza di professionisti di settore e imprenditori di rilievo ha sempre tenuta desta l’attenzione sui molti temi trattati, impreziosendo le lezioni con coinvolgenti, dialoghi e simulazioni. Ciò che ha accomunato tutti i partecipanti del corso è stata una costante curiosità e la sfida a rinnovare se stessi con nuove esperienze, a condividere idee e prospettive con splendide persone. Usando le competenze acquisite ho potuto applicare con facilità quanto appreso a clienti di primaria importanza, coinvolti in progetti complessi della Pubblica Amministrazione, e contribuire attivamente allo sviluppo dell’ambiente lavorativo.
Monica Stefanatto, Economia, Master 2008 Compliance Risk Controller - Numeria SGR S.p.A
Un master davvero innovativo nei contenuti e nella formula didattica. Ho apprezzato particolarmente l’articolazione didattica con lezioni a docenza accademica con altre professionali ma anche testimonianze imprenditoriali di rilievo che hanno reso il master particolarmente interessante. Gli insegnamenti gius-amministrativi sono stati di notevole importanza e particolarmente interessanti per dare un approccio non esclusivamente tecnico del percorso formativo. Lo sviluppo settimanale (venerdì pomeriggio e sabato mattina) è stato fondamentale per permettere la mia partecipazione al corso, infatti diversamente non mi sarebbe stato possibile conciliare l’attività lavorativa con quella formativa. L’approccio interdisciplinare, elemento su cui si fonda il Master, è anche l’elemento fondamentale del successo all’interno della società; l’aver appreso tecniche che permettono di gestire con efficienza ed efficacia la pluralità di approcci al fine del raggiungimento dello scopo aziendale sarà sicuramente un plus rilevante nella mia vita lavorativa.
Valentino Saccardo, Ingegneria Gestionale, Master 2008 Unox Spa
Il mio interesse per questo Master è nato dal desiderio di apportare un completamento alla mia laurea in Ingegneria Gestionale in Europa, visto che sono brasiliano di origine veneta. Ho scelto, nonostante avessi un’occupazione in Brasile, di lasciare il mio Paese per venire a studiare a Padova ed iscrivermi al Master “Project Management e Gestione dell’Innovazione”. Ero convinto che mi sarebbe potuto servire come esperienza e avrei potuto arricchire la mia figura professionale. In realtà il Master ha superato le mie aspettative e ho portato a casa molto di più. Un corso dinamico dove ho potuto confrontarmi con professionisti di rilievo e provenienti da settori diversi. Un Master nel quale ho condiviso le mie esperienze lavorative con docenti e colleghi e grazie al quale, ho acquisito la capacità di sviluppare un progetto di successo. Grazie a questo Master oggi lavoro in un’azienda veneta dove ho iniziato a lavorare come stage durante il corso e mi ha dato l’opportunità poi, di rimanere in Italia.
Giampaolo Boso, Ingegneria Elettronica, Master 2008 Handing Managing Innovation
Il master in innovazione e PM che ho frequentato nel 2008 ha completamente riorientato le mie scelte professionali. Grazie ai professionisti che ho incontrato durante l'anno di formazione ho costituito un network per l'innovazione tecnologica (www.handing.it).
Ambra Favarin, Mediazione Linguistica e Culturale, Master 2009
Sàfilo S.p.A. - Sport Department Carrera & Smith
Quando a fine 2008 ho terminato la Laurea Triennale in Mediazione Linguistica e Culturale, presso l’Università degli Studi di Padova, mai avrei immaginato che a distanza di un anno, mi sarei diplomata in “Project Management e Gestione dell’Innovazione” (Master del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Gestionale – DIMEG!) dopo una vita spesa tra lo studio delle Lingue e del commercio estero. Tutto è cominciato quando, terminati gli studi triennali, non sapevo cosa fare del mio futuro (specialistica, lavoro, master?) e sono capitata al Master Day 2008 dove, per curiosità e un po’per sfida, ho chiesto ai docenti presenti, informazioni riguardo a questo Master. Con mia grande sorpresa ho scoperto che le iscrizioni erano aperte a tutti i Corsi di Laurea ed anche ai neolaureati; e così mi sono detta: “perché non provare a cambiare, sfatare i soliti miti che vogliono uomini ingegneri in questi tipi di Master, imparare qualcosa di diverso che possa arricchire il mio curriculum con l’interdisciplinarietà?”. E così la mia avventura è cominciata… ed è stata una splendida faticosa avventura. L’inizio ha messo a dura prova la mia tenacia per via di alcune materie di cui non avevo mai sentito parlare in vita mia, ma la voglia di imparare, l’entusiasmo dei miei compagni e dei professori hanno fatto sì che questo fosse un anno di grandi soddisfazioni! È stato un percorso lungo che ha comportato diversi sacrifici e rinunce, sabati e domeniche a studiare e preparare il project work, ma credo che ogni singolo giorno passato a studiare, ne sia valso la pena. Consiglio vivamente questo Master ed incoraggio soprattutto i neolaureati e le donne a frequentarlo, vedrete che vivere un anno insieme a persone di diversa età, estrazione sociale, culturale e lavorativa, può solamente arricchire il vostro percorso e portare un valore aggiunto a ciò che fate!
Damiano Paggiaro, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Master 2009
Senior Consultant at HP Enterprise Services
Dopo aver lavorato in diversi contesti ed aver maturato una mia impostazione nella partecipazione in progetti complessi, e' emersa l'esigenza di confrontarmi per trovare nuovi spunti di miglioramento. Dialogare apertamente con i docenti e' stato uno dei momenti maggiormente formativi che mi ha permesso di mettere a fuoco gli elementi chiave nelle differenti situazioni aziendali, e rianalizzarle da altri punti di vista, acquisendo delle capacità di interpretazione e gestione prima non considerate. Spaziando dall'utilizzo di tecniche di project management ad analisi socio-psicologiche e comunicative, le lezioni, arricchite di lavori individuali e di gruppo, sono state un momento di confronto ed analisi delle diverse esperienze professionali. Il calendario favorevole a chi lavora, ha richiesto un impegno prolungato e costante che viene ricompensato dall'opportunità di accedere ad un insieme di preziose informazioni e consigli dei diversi professionisti del settore, che si alterano nelle lezioni e nelle testimonianze. Poter trovare una strada per portare l'innovazione nella propria azienda o presso i clienti dove si opera, in modo strutturato e metodologico, mi ha dato un ottimo strumento per affrontare l'evoluzione continua del mercato in cui quotidianamente si lavora.
Mara Semenzato, Ingegneria Elettronica, Master 2009
Direttore unità operativa di ingegneria clinica e telefonia, Aulss 12 Venezia Mestre
Mi sono iscritta al master perché la disciplina dl project management mancava nel mio bagaglio culturale. Nella mia vita professionale mi trovavo ad affrontare continuamente progetti complessi, anche a carattere innovativo, e mi interfacciavo con realtà che utilizzano metodiche di project management. Il master non ha solo colmato la mia carenza, ma ha arricchito le mie conoscenze su argomenti che non mi aspettavo, svelando che i metodi , le soluzioni, gli approcci alle problematiche appartenenti a settori diversi, si possono applicare con successo al mio settore. Il contatto con i compagni di corso di età e di estrazione professionale e culturale diversa, ha generato un scambio di idee continuo ed un confronto entusiasmante durante le lezioni. Il mio bilancio dell’anno di frequenza è un aggiornamento vero e a tutto tondo ed un’ innovazione sul mio modo di pensare e leggere la realtà lavorativa.
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